Perché “Il Vino è Tratto”?

E così anch’io sono atterrata nel mondo dei wine bloggers, il biglietto ce l’avevo da un po’, ma non ho mai avuto il coraggio di salire su quell’aereo.

Da qualche mese mi chiedevo se mai avessi avuto l’audacia di iniziare e, se l’avessi fatto, quale sarebbe stato il nome del mio blog.

Penso e ci ripenso e l’illuminazione mi giunge quando un giorno, dando le spalle allo specchio per sistemare i capelli, noto con interesse 🙂 il mio tatuaggio “Alea iacta est” . E  considero che così come Giulio Cesare prese la decisone di varcare il Rubicone con il suo esercito armato, io vorrei oltrepassare tutti i miei psico-enolimiti corazzata di calice e tanta passione. Quindi ecco il nome del mio futuro blog “Vinum iacta est”, togliamo le complicazioni del latino perciò… Eccolo qua: “il Vino è Tratto”.

“V” (vino) e “T” (tratto) e penso che se le avvicini (VT) potrebbero farti pensare Vita e/o Vite, “V” come Vino, “T” come Territorio, inoltre se capovolgi la “T” sotto la “V” esce un calice… Giusto nel paragrafo precedente parlavo di psico…

“Independent wine woman” è il motto che ho scelto e credo che una descrizione più azzeccata non esista. Lo verificherete nei miei articoli 🙂

A piè di pagina noterete che, oltre alla mia firma, apparirà un “LaJolieSommelier”: nel mondo social nasco così, come una gaia studentessa di Vino che intitolò con questo appellativo il suo primo eno-album di Facebook.

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento… Scherzo 🙂 Ora non vi annoio più con queste cosucce… Ho voglia di raccontarvi tante belle storie!

Laura Vianello
LaJolieSommelier