Prossima fermata: FUORISALONE!

Mi sono convinta e voglio andare a conoscere il Movimento d’Avanguardia Enoica #EKW

Googlando non si trovano molte informazioni ma la pagina Facebook gestita dall’Associazione mi ha incuriosita non poco.

Ho avuto modo di intravedere il loro banchetto in occasione dello scorso “Back to the Wine”, un evento che ha visto protagonisti vignaioli artigianali e prodotti gastronomici a kilometri zero, ne ho scritto qui, e ricordo che conversando con la mia amica in merito alla loro presenza li ho definiti quelli delle magliette #nogomma, #nopunteggi, #nopinguini, I LOVE BRETT, I LOVE VOLATILE…, tanto che lei poi è andata a comprarsene una 🙂

EKW collage

Sono sicura che ora avete capito di chi sto parlando.

Seguendo le loro discussioni sui social e avendo conosciuto vignaioli e persone che ne fanno parte ho capito che i membri di #EKW non sono solo magliette e hashtag, ma hanno delle idee chiare e radicate sul mondo del vino e vivendo questo ambiente ogni giorno so quanto sia tosto mantenere una linea e che questa resti sempre costante e coerente.

La cosa però che più mi ha stupita, e che francamente non mi aspettavo, è stata l’apertura al dialogo e al confronto nonostante io non sia titolare della tessera socio. Pensavo che certi grandi nomi fossero innominabili e poi scopri, ad esempio, che un socio-fondatore ha mosso i primi passi nel mondo del vino degustando aziende che producono milioni di bottiglie, che un vignaiolo prima di diventare tale beveva i grandi nomi della DOC di appartenenza e che alcuni membri sono miei colleghi sommelier (!), e il raffronto è stato formativo ed accrescitivo: adoro ascoltare storie enoiche, testimonianze di come le evoluzioni possano diventare rivoluzioni.

“Quindi siete anche voi dei comuni mortali come me? Quindi anche voi sorridete e parlate l’italiano? E chi mai l’avrebbe detto!”.

La satira mi ha sempre intrigata in quanto, a mio avviso, fa parte di una comunicazione attuabile da pochi ma compresa da tutti. Fare satira non è semplice, applicarla con rispetto e onestà intellettuale figuriamoci… Ecco io penso che i protagonisti di #EKW siano di un’intelligenza sopraffina in quanto la loro divulgazione è quella che ti avvicina con un sorriso, ti fa fare “la battuta” che scatena uno scambio di pensieri e innesca poi il dibattito sul vino. Quale modo migliore per iniziare se non con allegria?  Immaginatevi quando la signorina che sta appropinquandosi al mondo enoico legge sulla T-Shirt “I LOVE VOLATILE” già ho la fotografia impressa: imbarazzo, sorriso, un calice di vino e iniziando a parlare di pappagalli et similia, si arriva poi a discutere di acidità, di secondi, di roteazione, di vinificazione e del motivo per il quale la si percepisce in fase degustativa. Io trovo tutto questo brillante!satiraRespiro aria “scravattata”, amichevole, una millefoglie di semplicità ma dalla materia prima ineccepibile.

#EKW seleziona aziende e concede loro il timbro di “conformità” non solo basandosi su wine-tasting, ma anche, e soprattutto, sulla passeggiata in vigna e la conversazione con il vignaiolo. Questo è un concetto che sposo dalla nascita di questo piccolo wine blog.

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Ecco che il 13 aprile 2018 la mia prossima tappa sarà presso la loro sede ufficiale: “Trattoria Stazione” in Viale Rimembranze, 56, Castel d’Ario (Mantova).

Una serata dedicata agli assaggi, alla conoscenza ravvicinata con i vignaioli che aderiscono al Movimento d’Avanguardia Enoica #EKW e a un nuovo modo di vivere il mondo del vino.

Dalle ore 19:00 alle 00:00 gli organizzatori ci forniranno di calice pronti per aprire il sipario su 25 realtà enoiche con la presenza dei relativi produttori.

A voi l’elenco suddiviso per regione e alfabetico:

ABRUZZO

De Fermo (Pescara)

CAMPANIA

Canlibero (Benevento)

Podere Veneri Vecchio (Benevento)

EMILIA ROMAGNA

Angol d’Amig (Modena)

Casè (Piacenza)

Croci (Piacenza)

Denavolo (Piacenza)

Emilio Montesissa (Piacenza)

JPB – Vigne dei Boschi (Ravenna)

La Stoppa (Piacenza)

Vino del Poggio (Piacenza)

Vigne San Lorenzo (Ravenna)

LOMBARDIA

Antonio Ligabue (Brescia)

Fortunato Bressanelli (Brescia)

Vigna del Pellagroso (Mantova)

PIEMONTE

Andrea Tirelli (Alba)

Granja Farm  (Torino)

SICILIA

Abbazia San Giorgio (Trapani)

Aldo Viola (Trapani)

TOSCANA

Sequerciani (Grosseto)

VENETO

Garganuda – Andrea Fiorini (Verona)

GRay – Andrea Marchetti (Vicenza)

Marco Barba (Vicenza)

Menti (Vicenza)

Terre di Gnirega (Verona)

DISTILLATI

Velier

DISTRIBUTORE

Pattuglia Enogastronomica

Inoltre l’evento offre un ricco e abbondante buffet con prodotti derivanti dal “Progetto Autonomia”, l’agricoltura senza compromessi, che mira alla connessione tra azienda agricola e ristorante attraverso l’impegno di un’unica famiglia in un’unica filiera.

E se il buffet non fosse sufficiente c’è anche la possibilità di cenare con menù alla carta o menù degustazione, vi riporto qui il menù, nel secondo caso vi consiglio di prenotare.

Il biglietto d’ingresso è di €15,00 se siete già soci #EKW è di €10,00.

Come sempre, non mancherò nel descrivere gli assaggi che più mi colpiranno in occasione di questo “Fuorisalone”, ma spero comunque di incontrarvi a Castel d’Ario e condividere insieme un calice di vino, impressioni e una sana chiacchierata. #staytuned

 

Laura Vianello

LaJolieSommelier